Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/09/2008, n. 42795
CASS
Sentenza 23 settembre 2008

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Risponde del delitto di concorso in concussione l'estraneo, libero professionista, che non si limiti a farsi portavoce presso la vittima, sua cliente, della richiesta di denaro e a rappresentare le possibili conseguenze negative degli accertamenti, nella specie fiscali, che il pubblico ufficiale richiedente potrebbe svolgere in danno, ma si attivi per il buon esito dell'illecita operazione, da un lato assicurando al pubblico ufficiale la minore esposizione possibile nel rapporto con la vittima, dall'altro, offrendosi di anticipare, per conto della vittima, l'esborso della somma di denaro richiestale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/09/2008, n. 42795
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 42795
    Data del deposito : 23 settembre 2008

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