Cass. pen., sez. I, sentenza 12/04/2006, n. 14563
CASS
Sentenza 12 aprile 2006

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Nel corso dell'esecuzione il cumulo giuridico delle pene irrogato per il reato continuato è scindibile ai fini della fruizione dei benefici penitenziari, in ordine ai reati che non sono ostativi alla concessione di detti benefici, dovendosi ritenere, in base al principio del "favor rei", che la pena inflitta con la sentenza di condanna relativa ai delitti ostativi sia stata espiata per prima.

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    RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 7 dicembre 2021 il Tribunale di sorveglianza di L'Aquila ha dichiarato inammissibile la domanda, proposta nell'interesse di Annunziato Z., volta ad ottenere la concessione dell'affidamento in prova al servizio sociale - o, in subordine, della detenzione domiciliare - in riferimento alla pena residua relativa al provvedimento di unificazione di pene concorrenti emesso dalla Procura generale della Repubblica di Reggio Calabria in data 20 settembre 2017. Detto provvedimento di cumulo ricomprende tre diverse sentenze di condanna, elencate partitamente nell'ordinanza impugnata. Due di queste sono relative a delitti che non ostano alla concessione di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 12/04/2006, n. 14563
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14563
Data del deposito : 12 aprile 2006

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