Sentenza 22 aprile 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 22/04/2002, n. 5815 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5815 |
| Data del deposito : | 22 aprile 2002 |
Testo completo
E N O I T A R Ce 74569 T S I R . G 12 P . E L D R L A L REPUBBLICA ITALIANA E A . D B D I A S E T A N 05 8 15 /0 2 INNOME DEL POPOLO ITALIANO, T 1 E I S N 3 R E 1 I S E A E . T N Oggetto A M SEZIONE TRIBUTARIA Tributaria Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Giulio GRAZIADEI Presidente R.G.N. 3878/01 - Cron. 17134 Dott. Giuseppe Vito Antonio MAGNO Consigliere MERONE Consigliere Rep. Dott. Antonio Dott. Nino FICO Consigliere Ud. 31/01/02 Dott. Giuseppe FALCONE C.C. Rel. Consigliere ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE CAMPIONE CIVILE SE NTENZA N. 74569 sul ricorso proposto da: MINISTERO DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
we ricorrente e da UFF ENTRATE PERUGIA, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO 2002 STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
ricorrente W 626 -1-
contro
TT AL;
- intimato -
avverso la sentenza n. 345/99 della Commissione PERUGIA, depositata iltributaria regionale di 15/12/99; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 31/01/02 dal Consigliere Dott. Giuseppe FALCONE;
ai sensi della legge 89/01; lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Maurizio VELARDI che ha concluso per il rigetto del ricorso. -2- ORIG WALE Svolgimento del processo ET AL residente in uno dei comuni colpiti dagli eventi del 1984 copo avere beneficiato della sospensione dal sismici pagamento delle imposte dirette, previsto dall'art. 13 quinques del d.l. 26 maggio 1984, convertito in legge 24 luglio 1984. n. 363, nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo detraeva dall'imponibile l'ammontare dell'imposta sospesa. ritenendo che in aggiunta alla sospensione non L'Ufficio, detrazione, rideterminava 1'ammontare del reddito spettasse la imponibile con esclusione della stessa e notificava al contribuente cartella di pagamento per la maggior somma. Il ricorso del contribuente veniva accolto dalla Commissione Tributaria Provinciale. Contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale, di conferma della precedente, ha proposto ricorso il Ministero delle Finanze, denunciando la violazione = falsa applicazione degli artt. 28, della legge 13 maggio 1999, n. 133; 3, comma 2 bis, del d.l. 30 dicembre 1985, n. 971; 13, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449; 10, della legge 28 febbraio 1986, n. 46 e 2 del DPR 597/1973. La parte intimata non ha presentato difese. Motivi della decisione Il ricorso deve essere rigettato. Infatti, secondo il consolidato orientamento di questa Corte, "l'art. 3, secondo comma bis, del D.L. 30 dicembre 1985, n. 791, convertito con modificazioni in legge 23 febbraio 1986, n. 46 1 quale prevede che le somme relative a pagamenti delle U imposte ( dirette, sospese in virtù dell'art. 13 quinques del D.L. 26 maggio 1984 n. 159, convertito con modificazioni in legge 24 luglio 1984, n. 383, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei comuni dell'Italia centrale e meridionale colpiti da eventi sismici, non concorrono alla formazione dell'imponibile ai fini dell' IRPEF e dell'ILOR in virtù dell'interpretazione autentica di cui - all'art. 28 della legge 13 maggio 1999, n. 133, posto in relazione all'art. 11 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, deve essere W considerato quale norma introduttiva di un'ulteriore agevolazione, consistente nella rideterminazione dell'imponibile, dopo la scadenza della sospensione, al netto dei versamenti sospesi" (Cass. N. 4945/2000, 8659/2001, 10237/2001, 11248/2001). Non venendo addotte nuove e valide ragioni per discostarsi da tale indirizzo giurisprudenziale, il ricorso deve essere rigettato, senza che occorra provvedere sulle spese del giudizio, atteso che la parte vittoriosa non ha svolto attività di difesa.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso. 31.1.2002 Così deciso in Roma il Il Presidente Il Cons. Estensore IL CANCELLIERE C1 Innocenzo Battista DEPOSITATO IN CANCELLERIA 22 APR. 2002 Oggi. IL CANCELLIERE C1 InnocenzoBattista E 6 N 8 5 9 O I 1 . / Z N A 4 A I / 6 R R B 2 T A . S I L R T . L G P . U A E D B . R I B L R E A A A D T T D I I 1 S R E 3 N 1 E T E S T . N I E N A S A E M