Cass. pen., sez. I, sentenza 13/11/2012, n. 48337
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Sentenza 13 novembre 2012

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L'inammissibilità della richiesta del condannato di misure alternative alla detenzione è prevista soltanto per il caso in cui questi ometta la dichiarazione o l'elezione di domicilio e non anche là dove l'omessa comunicazione abbia ad oggetto il mutamento del domicilio dichiarato o eletto. (Nella specie, la Corte ha ritenuto non potesse essere considerata inammissibile la richiesta di misure alternative nel caso del condannato che aveva regolarmente dichiarato domicilio, ma quest'ultimo non si era rivelato attuale al momento della notifica, in quanto superato da un decreto di irreperibilità).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/11/2012, n. 48337
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 48337
    Data del deposito : 13 novembre 2012

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