Cass. pen., sez. II, sentenza 25/01/2000, n. 2706
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Sentenza 25 gennaio 2000

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Nella truffa ai danni di istituti previdenziali, poiché l'accreditamento dei ratei avviene "sine causa" e rappresenta, perciò, un indebito vantaggio per il percettore ed un indubbio pregiudizio per l'ente erogante, il reato perdura fino a quando non vengano interrotte le riscossioni, con la conseguenza che il momento consumativo ed il "dies a quo" del termine di prescrizione coincidono con la cessazione dei pagamenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 25/01/2000, n. 2706
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2706
    Data del deposito : 25 gennaio 2000

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