Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/05/2001, n. 6331
CASS
Sentenza 5 maggio 2001

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Nel caso di licenziamento illegittimamente intimato dal datore di lavoro, ove il recesso non sia seguito dalla interruzione del rapporto, il lavoratore che agisca per il risarcimento del danno derivante dal licenziamento non può giovarsi della presunzione di danno, inapplicabile nella fattispecie, nella misura minima di cinque mensilità di retribuzione, ex art. 18, quarto comma, legge n. 300 del 1970, ma è soggetto, per la dimostrazione del danno da lui dedotto, agli oneri di allegazione e prova di una ordinaria azione di risarcimento del danno per inadempimento contrattuale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/05/2001, n. 6331
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6331
    Data del deposito : 5 maggio 2001

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