Cass. pen., sez. II, sentenza 26/11/2010, n. 44365
CASS
Sentenza 26 novembre 2010

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È configurabile il tentativo di rapina impropria nel caso in cui l'agente, dopo aver compiuto atti idonei all'impossessamento della "res" altrui, non portati a compimento per cause indipendenti dalla sua volontà, adoperi violenza o minaccia per assicurarsi l'impunità.

Commentario1

  • 1La rapina
    https://www.studiocataldi.it/

    Il delitto di rapina, inserito dal legislatore codicistico tra i reati contro il patrimonio, è previsto e punito dall'art. 628 del codice penale Cos'è la rapina Soggetti attivi e passivi Elemento oggettivo La violenza e la minaccia La condotta Elemento soggettivo Le aggravanti speciali Aspetti procedurali Cos'è la rapina La rapina è il reato commesso da "chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, mediante violenza alla persona o minaccia, si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene" o da chi "adopera violenza o minaccia immediatamente dopo la sottrazione, per assicurare a sé o ad altri il possesso della cosa sottratta, o per procurare a sé o …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 26/11/2010, n. 44365
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44365
Data del deposito : 26 novembre 2010

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