Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 25/10/2003, n. 16081
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Sentenza 25 ottobre 2003

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Il pensionato con la qualifica di dirigente generale nei cui confronti trovi applicazione la cosiddetta clausola oro di cui all'art. 30 del regolamento di previdenza per i dipendenti dell'INAM, approvato il 3 ottobre 1969 (e facente parte delle discipline richiamate dall'art. 75, primo comma d.P.R. n. 761 del 1979, volto a regolare la posizione assicurativa del personale dei disciolti enti mutualistici transitato alle dipendenze del Servizio sanitario nazionale), in base al quale le variazioni di carattere generale delle retribuzioni pensionabili del personale in servizio comportano la conseguente riliquidazione delle pensioni in godimento, ha diritto al computo dell'assegno temporale mensile previsto dall'art. 4, comma quarto, legge n. 79 del 1984 a favore dei dirigenti generali dello Stato, esteso dall'art. 2, comma primo, a favore dei dirigenti degli enti parastatali, senza che in senso contrario possa rilevare la prevista condizione, ai fini dell'erogazione dell'assegno in questione, della "dipendenza (dei beneficiari) dagli enti di appartenenza" e il carattere incentivante dell'assegno stesso, che eventualmente presupponga l'effettività della prestazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 25/10/2003, n. 16081
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16081
    Data del deposito : 25 ottobre 2003

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