Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/10/2009, n. 47978
CASS
Sentenza 27 ottobre 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini dell'integrazione del reato di abuso di ufficio, anche nel caso di violazione dell'obbligo di astensione, è necessario che a tale omissione si aggiunga l'ingiustizia del vantaggio patrimoniale procurato o del danno arrecato. (Fattispecie di omessa astensione in un procedimento penale di un vice procuratore onorario, che in precedenza aveva svolto l'ufficio di difensore dell'imputato).

Commentari3

  • 1La non configurabilità dell’abuso d’ufficio in mancanza dell’ingiusto vantaggio in caso di frazionamento dei lavori comunali e loro affidamento in via diretta,…
    Armando Dereviziis · https://www.iusinitinere.it/

    Premesse introduttive L'odierno contesto socio-culturale caratterizzato da una crescente complessità e variabilità, unitamente alla cavillosità della burocrazia e alla contestuale esigenza di una P.A. sempre più moderna ed efficiente, ha fatto sì che l'azione di quest'ultima , non fosse solo indirizzata a garantire la legittimità del singolo atto, bensì volta – benché sempre nel rigoroso rispetto delle norme – ad un agire teso alla realizzazione di risultati ed obbiettivi preventivamente fissati o nascenti in via d'urgenza. In tale contesto, l'agire della P.A deve essere diretto, in coerenza con il principio di sussidiarietà, a rivestire un ruolo di centralità in qualità di erogatore di …

     Leggi di più…

  • 2Art. 323 c.p. Abuso di ufficio
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 3Abuso d'ufficio: necessaria l'ingiustizia del danno anche quando è violato l'obbligo di astensione
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 agosto 2023

    La massima In tema di abuso di ufficio, è necessaria l'ingiustizia del vantaggio patrimoniale procurato o del danno arrecato anche nel caso di violazione dell'obbligo di astensione. (Fattispecie relativa all'omessa astensione di un sindaco che aveva preso parte alla delibera di giunta di riconoscimento di un debito fuori bilancio in favore di un'impresa, dalla quale era stato convenuto in giudizio, ai sensi dell' art. 191 t.u.e.l. , per il soddisfacimento di un credito derivante dall'effettiva esecuzione di lavori pubblici, risultati utili per il comune. Vuoi saperne di più sul reato di abuso d'ufficio? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. VI , 06/02/2020 , n. 12075 RITENUTO IN …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/10/2009, n. 47978
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47978
Data del deposito : 27 ottobre 2009

Testo completo