Cass. pen., sez. I, sentenza 25/03/2015, n. 34463
CASS
Sentenza 25 marzo 2015

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Le condotte di detenzione e porto abusivo di armi rimangono assorbite nel reato di introduzione clandestina delle stesse nel territorio dello Stato, solo quando il fatto della introduzione clandestina coincide temporalmente con il fatto illecito della detenzione e del porto, tanto da esaurirsi in tali azioni. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da vizi la decisione impugnata che aveva escluso l'assorbimento della condotta di porto abusivo in quella di introduzione clandestina nello Stato avendo riguardo ad una fattispecie in cui gli imputati, superato il confine, avevano trasportato munizioni da guerra per una distanza di apprezzabile rilevanza).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 25/03/2015, n. 34463
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34463
    Data del deposito : 25 marzo 2015

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