Cass. pen., sez. III, sentenza 23/03/1998, n. 5376
CASS
Sentenza 23 marzo 1998

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In tema di condono edilizio il controllo sulla ricorrenza delle condizioni non costituisce esercizio di una potestà riservata alla P.A., cui competono tutti gli accertamenti relativi alla sanatoria amministrativa, spettando al giudice penale il potere-dovere di espletare ogni accertamento per stabilire l'applicabilità della causa di estinzione del reato, sicché, quando risulti che le opere edilizie abusive non siano state ultimate entro il termine stabilito che l'immobile superi la volumetria di settecentocinquanta metri cubi, l'imputato non può beneficiare del condono edilizio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 23/03/1998, n. 5376
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5376
    Data del deposito : 23 marzo 1998

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