Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/07/2023, n. 34517
CASS
Sentenza 5 luglio 2023

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Integra il reato di truffa, e non quello di peculato mediante induzione in errore ex artt. 48 e 314 cod. pen., la condotta dell'"extraneus" che, nell'ambito della procedura fallimentare, mediante artifizi e raggiri, induca in errore il curatore e il giudice delegato, così procurandosi in sede di ripartizione dell'attivo, per effetto di tale condotta decettiva, l'ingiusto profitto costituito dalla assegnazione di somme non spettanti. (Nella fattispecie l'agente, mediante la dichiarazione di attualità dei crediti oggetto di pregressa domanda di insinuazione al passivo, benché nelle more soddisfatti in via transattiva, e il deposito dei relativi titoli in originale, conseguiva la liquidazione di poste a carico della massa solo simulate).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/07/2023, n. 34517
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34517
    Data del deposito : 5 luglio 2023

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