Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/03/2013, n. 16156
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Sentenza 20 marzo 2013

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In tema di falsa testimonianza, non è applicabile l'esimente prevista dall'art. 384, comma primo, cod. pen., del fine di salvare il congiunto da un grave e inevitabile nocumento alla libertà, se l'azione penale sia stata esercitata a seguito di presentazione di denuncia nei confronti del prossimo congiunto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/03/2013, n. 16156
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16156
    Data del deposito : 20 marzo 2013

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