Cass. pen., sez. I, sentenza 04/07/2013, n. 40318
CASS
Sentenza 4 luglio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È ipotizzabile la continuazione tra reato associativo e reati fine, a condizione che il giudice verifichi puntualmente che i reati fine siano stati programmati al momento della costituzione dell'associazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione che non aveva riconosciuto, in sede esecutiva, la continuazione in relazione a due sentenze di condanna, una per usura e l'altra per associazione per delinquere, riciclaggio ed usura aggravata ai sensi dell'art. 7 D.L. n. 152 del 1991 sul presupposto sia della diversità strutturale della fattispecie di usura, sia del dato temporale).

Commentari8

Mostra tutto (8)
  • 1Il regime della “circolazione” delle intercettazioni dopo la riforma
    Gaetano De Amicis · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Gaetano De Amicis Sommario: 1. Il recente intervento nomofilattico delle Sezioni Unite. – 2. Il contrasto giurisprudenziale: i tre diversi orientamenti della giurisprudenza di legittimità. - 3. Le critiche mosse dalle SS.UU. ai diversi indirizzi giurisprudenziali. – 4. Il contenuto del decisum delle Sezioni Unite. – 5. Le tre regole connesse all'affermazione del principio. – 6. Il fondamento “costituzionale” della soluzione indicata dalla Suprema Corte. – 7. Le implicazioni del confronto con la giurisprudenza convenzionale. – 8. La diversa disciplina della utilizzabilità dei risultati acquisiti con il captatore informatico: problemi e prospettive. 1. Il recente intervento nomofilattico …

     Leggi di più…

  • 2Il regime della “circolazione” delle intercettazioni dopo la riforma
    Gaetano De Amicis · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Gaetano De Amicis Sommario: 1. Il recente intervento nomofilattico delle Sezioni Unite. – 2. Il contrasto giurisprudenziale: i tre diversi orientamenti della giurisprudenza di legittimità. - 3. Le critiche mosse dalle SS.UU. ai diversi indirizzi giurisprudenziali. – 4. Il contenuto del decisum delle Sezioni Unite. – 5. Le tre regole connesse all'affermazione del principio. – 6. Il fondamento “costituzionale” della soluzione indicata dalla Suprema Corte. – 7. Le implicazioni del confronto con la giurisprudenza convenzionale. – 8. La diversa disciplina della utilizzabilità dei risultati acquisiti con il captatore informatico: problemi e prospettive. 1. Il recente intervento nomofilattico …

     Leggi di più…

  • 3Continuazione tra partecipazione ad associazione di stampo mafioso e reati fine
    Team Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 12 dicembre 2024

    Cass. pen., Sez. I, 12 dicembre 2024, sentenza n. 45783 LA MASSIMA “La circostanza che un reato sia ritenuto aggravato ai sensi dell'art. 416-bis 1 cod. pen. non lo rende, per ciò solo, legato da un unico disegno criminoso alla partecipazione all'associazione, perché il medesimo disegno criminoso deve sussistere nel momento di ingresso nell'associazione, o comunque di commissione del primo reato in ordine temporale, laddove la finalità di agevolazione mafiosa può insorgere anche nel momento di commissione del reato-fine”. IL CASO La vicenda de qua prende le mosse da un'ordinanza della Corte d'Appello, in funzione di giudice dell'esecuzione, che ha riconosciuto la sussistenza del …

     Leggi di più…

  • 4Continuazione tra partecipazione ad associazione per delinquere e reati-fine
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 maggio 2024

    Quando può essere riconosciuta la continuazione tra il delitto di partecipazione ad associazione per delinquere e i reati-fine del sodalizio? Per approfondimenti sulla materia, consigliamo il volume Formulario Annotato del Processo Penale. 1. La questione: continuazione tra partecipazione e reati-fine1 La Corte di Appello di Napoli, adita in qualità di giudice dell'esecuzione, rigettava un'istanza volta al riconoscimento della continuazione, ai sensi dell'art. 671 cod. proc. pen., in relazione a reati separatamente giudicati in sede di cognizione. Ciò posto, avverso questa decisione il difensore dell'istante ricorreva per Cassazione deducendo, con un unico motivo, violazione di legge e …

     Leggi di più…

  • 5Le associazioni di tipo mafioso: Strutture e sovrastrutture interne ed esterne
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 8 aprile 2023

    Indice: 1. Inquadramento 2.1. Il dato normativo 2.2. Metodo mafioso 2.3. Specialità dell'associazione di tipo mafioso rispetto alla comune associazione per delinquere 2.4. Continuazione tra partecipazione ad un'associazione di tipo mafioso e reati-fine 3. Coesistenza di fenomeni associativi: principi fondamentali 4. Super-associazioni di 'ndrangheta: similitudini e differenze con la cupola di cosa nostra 5. Cartelli di camorra: forme organizzative in funzione delle attività di narcotraffico 6.1 Ricadute organizzative delle attività di narcotraffico sulle strutture della sacra corona unita 6.2 (Segue) ... rassegnate (come nella 'ndrangheta) in evidenze documentali 7. Narcotraffico ed …

     Leggi di più…
Mostra tutto (8)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 04/07/2013, n. 40318
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40318
Data del deposito : 4 luglio 2013

Testo completo