Cass. pen., sez. I, sentenza 17/11/2005, n. 46576
CASS
Sentenza 17 novembre 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La continuazione non è incompatibile con la commissione di reati permanenti, ma il giudice deve valutare volta per volta l'esistenza o meno di tutti o alcuni degli indici rivelatori della sussistenza dell'unicità del disegna criminoso. In particolare, in materia di reato associativo la continuazione coi reati fine deve essere valutata dal giudice di merito tramite una verifica puntuale del fatto che i sodali abbiano preventivamente individuato tali reati nelle loro linee essenziali prima della attuazione della condotta.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 17/11/2005, n. 46576
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46576
    Data del deposito : 17 novembre 2005

    Testo completo