Cass. pen., sez. I, sentenza 01/03/2006, n. 14267
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Sentenza 1 marzo 2006

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Il Tribunale di sorveglianza competente a decidere sulle richieste di benefici penitenziari avanzate da collaboratori di giustizia che abbiano fruito della sospensione dell'esecuzione della pena, ai sensi dell'art. 656, comma quinto, cod. proc. pen., va individuato sulla base del criterio stabilito dall'art. 16 nonies, comma ottavo, della legge n. 82 del 1991, e cioè con riguardo al luogo in cui il condannato ha eletto domicilio all'atto della sottoscrizione del programma di protezione ( Roma, sede della Commissione Centrale), trattandosi di disposizione di natura speciale avente lo scopo di garantire un efficace coordinamento fra la magistratura di sorveglianza che decide sulle misure alternative e gli organi amministrativi che dispongono ed attuano le misure di protezione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 01/03/2006, n. 14267
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14267
    Data del deposito : 1 marzo 2006

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