Sentenza 10 gennaio 2001
Commentario • 1
- 1. Quale giurisdizione sui concorsi pubbliciRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 5 giugno 2007
Il discrimine tra AGO e GA stabilito dall'art. 63, del TU 165/2001, in tema di giurisdizione nella materia del pubblico impiego privatizzato, va inteso nel senso che le procedure concorsuali, che radicano la giurisdizione del GA, sono quelle volte al reclutamento del dipendente, senza che abbia rilevanza a questo fine la natura della procedura concorsuale (per esami, per titoli ed esami, per soli titoli). La natura vincolata dell'attività demandata all'amministrazione non comporta in modo automatico la qualificazione della corrispondente posizione soggettiva del privato in termini di diritto soggettivo, con il conseguente precipitato processuale in punto di giurisdizione. Può infatti …
Leggi di più…
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 10/01/2001, n. 291 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 291 |
| Data del deposito : | 10 gennaio 2001 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE / 0 1 REP 02.9.1 UFFICIO COPIE 0.0 Richiesta copia studio per diritti L.. 3000 dal Sig. 1111.01.01 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CANCELLIERE LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Corrado CARNEVALE Presidente R.G.N. 19446/99 Cron.438 Dott. Francesco Maria FIORETTI Consigliere Dott. Laura MILANI Rel. Consigliere Rep. 90 Dott. Luigi MACIOCE Consigliere Ud. 24/11/00 Dott. Sergio DI AMATO Consigliere C.C. ha pronunciato la seguente COX SUPREMA DI CASSAZIONE SENT ENZA UFFICIO COPIE Pichiesta copia studio sul ricorso per REGOLAMENTO DI COMPETENZA proposto da: IL SOLE 24 ORE dal Sie per diritti 1/3000. NC GE, NC RAIMONDA, NC ji GEN. 2001 ALBERTA, NC MARIA, NC SALVATORE, 1 IL CANCELLIERE NC TO, tutti eredi di NC GI, elettivamente domiciliati in ROMA VIA CICERONE 28, presso l'avvocato RAFFAELE IZZO, rappresentati e difesi dall'avvocato RINO ASTA CAFIERO, giusta mandato a margine dell'atto di citazione;
0660142 ricorrenti CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE
contro
Richiesta copia studio dai Sig. MC ENTE ACQUEDOTTI SICILIANI EAS;
per diritti £3000 ,2000 - intimato il 11 01.01어 - IL CANCELLIERE 2191 avverso la sentenza n. 410/99 del Tribunale di -1- TRAPANI, depositata il 13/09/99; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 24/11/2000 dal Consigliere Dott. Laura MILANI;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale Dott. Rosario Giovanni RUSSO con le quali si chi chiede (ceh la Suprema Corte, decidendo con sentenza, rigetti il ricorso, dichiarando la competenza del Tribunale Regionale delle Acque, con ogni conseguenziale statuizione di legge. -2- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato 1'11 gennaio 1994 PP HI, proprietario di un fondo sito in Comune di Paceco, gravato da sotterranea di acquedotto a favore una servitù dell'Ente Acquedotti Siciliani (E.A.S.), conveniva il predetto ente dinanzi al Tribunale di Trapani, al fine di ottenere il ri- sarcimento del danno cagionato alle colture a seguito dell'alla- gamento del fondo, provocato dalla rottura di una conduttura in- terrata. Il convenuto, costituitosi, si difendeva nel merito, conte- la riferibilità del danno alla rotturastando - tra l'altro della tubazione e segnalando come, per mancanza di finanziamenti, gli interventi di manutenzione e riparazione dell'acquedotto fos- sero stati affidati al Comune di Paceco. Con sentenza 6-13 settembre 1999, il Tribunale di Trapani, premessa l'applicabilità dell'art. 38 c.p.c. vecchio testo, trat- tandosi di giudizio già pendente alla data del 30.4.1995, rileva- va d'ufficio la propria incompetenza per materia, essendo la con- troversia di competenza del Tribunale regionale delle acque pub- - osservava il tri- bliche di Palermo. Poichè il danno lamentato bunale derivando dalla rottura di una conduttura d'acqua desti- - nata all'approvvigionamento idrico della frazione di un Comune riguardava un'opera idraulica interessante il regime delle acque 1 Huitsui pubbliche, la controversia risultava di competenza del giudice specializzato, ai sensi dell'art. 140 lett. e) del r.d. 11 dicem- bre 1933 n. 1775. Avverso tale sentenza gli eredi di PP HI hanno tempestivamente proposto regolamento di competenza. L'Ente Acquedotti Siciliani non ha depositato scritture di- fensive. Nelle conclusioni scritte 24.8.2000 il P.G. ha chiesto il rigetto del ricorso. MOTIVI DELLA DECISIONE 1. Preliminarmente, va osservato che correttamente il Tri- bunale di Trapani ha ritenuto applicabile il testo previgente dell'art. 38 c.p.c. (comportante la rilevabilità anche d'ufficio dell'incompetenza per materia in ogni stato e grado del proces- so), poichè ai giudizi pendenti (come nella specie) alla data del 30 aprile 1995 non si applica, per il combinato disposto degli artt. 90 e 92 della legge 26.11.1990 n. 353 e successive modifi- cazioni, l'art. 38 c.p.c. nella sua nuova formulazione, secondo la quale l'incompetenza per materia può essere rilevata, anche d'ufficio, non oltre la prima udienza di trattazione (Cass. S.U. 899/1999; 11635/1997).
2. Con unico mezzo i ricorrenti, richiamando i criteri di- scriminanti della competenza tra giudice specializzato e giudice ordinario, sostengono la competenza di quest'ultimo, in base alla considerazione del collegamento meramente occasionale tra il com- portamento omissivo dell'ente pubblico e l'opera idraulica: la 2 Muisti competenza del giudice specializzato assumono i ricorrenti si giustifica soltanto allorchè la domanda risarcitoria coinvolga apprezzamenti tecnici circa la deliberazione, progettazione ed attuazione dell'opera idraulica, mentre deve essere esclusa quan- do, come nella specie, si denunci meramente l'inosservanza delle comuni norme di diligenza e perizia.
3. Il ricorso è infondato. Come puntualizzato dalla consolidata giurisprudenza di que- sta Corte, la competenza del giudice specializzato si radica ogni volta che i danni lamentati siano direttamente dipendenti dalla esecuzione, dalla manutenzione o dal funzionamento dell'opera pubblica idraulica, poichè in tal caso, prospettandosi un vizio di progettazione, costruzione o efficienza dell'opera stessa, vi è coinvolgimento di apprezzamenti e scelte della pubblica ammini- strazione, in relazione alla tutela degli interessi correlati al regime delle acque pubbliche (ex plurimis: Cass. 9732/2000; 7420/1999; 7016/1999; 6955/1999; 4725/1997, ecc.). Ora, non v'è dubbio che nella specie la domanda risarcito- ria, trovando la sua origine nella rottura di una tubazione dell'acquedotto, sia direttamente, e non occasionalmente, connes- sa con il modo di essere dell'opera idraulica, essendo addebitata all'ente pubblico come causa primaria ed immediata del danno non una generica colpa per negligenza o imperizia, ma la specifi- ca carenza di conservazione e manutenzione delle condutture idri- che, comportante un difetto di scelte tecniche circa le modalità 3 Huitsui ed i tempi per la cura e la tenuta in efficienza di un servizio destinato all'erogazione d'acqua alla fra- di pubblica utilità, zione di un comune. Alla luce, quindi, di questi criteri (del resto richiamati dagli stessi ricorrenti, anche se per trarne erronee conseguen- ze), risulta corretta la declinatoria di competenza del Tribunale di Trapani, per essere competente il Tribunale regionale delle acque pubbliche di Palermo. Il ricorso va dunque respinto. Non v'è luogo a provvedere sulle spese, non avendo l'intima- to svolto attività difensiva.
P.Q.M.
La Corte 40000 Rigetta il ricorso. 9oose Così deciso in Roma il 24 novembre 2000. Il Presidente mark kuene l'estensore AUGT 129,41 Huusu tsui est. 4567 267 3087 5094 CANCELLERIA GEN. 2001 120.75 IN DEPOSITATA NETBONVO TI U T ALL RE IL CANCELLIERE ggi, Game Maria Di Nuzzo O CORTE SUPREMA CASSAZIONE Si attesta la registrazione presso l'Agenzia delle Entrate di Roma 211 7.3.2011 serie 4 al n. 13086 versate € 180 76 apposta in calce alla copia autentica 4 (art. 278 T.U. n°11 del 30/5/2002)