Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/03/2026, n. 4665
CASS
Sentenza 2 marzo 2026

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  • Accolto
    Detrazione dell'incentivo all'esodo a titolo di aliunde perceptum

    La Corte ha ritenuto che l'incentivo all'esodo, pur essendo stato erogato dalla cessionaria Istiservice, non costituisce aliunde perceptum detraibile dal risarcimento dovuto dal cedente Credem, poiché la sua fonte causale è la procedura di mobilità attivata dalla cessionaria e non l'illegittima cessione del ramo d'azienda. Pertanto, la compensatio lucri cum damno non è applicabile in questo caso.

  • Accolto
    Violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale

    La Corte ha ritenuto che l'interpretazione data dalla Corte d'appello all'accordo conciliativo, secondo cui la conciliazione trae origine dalla cessione stessa, tradisce il tenore letterale dell'accordo e integra una violazione dei canoni ermeneutici. Inoltre, tale interpretazione è frutto di un'errata applicazione dell'istituto della compensatio lucri cum damno e del canone di causalità adeguata.

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Commentari2

  • 1Che natura hanno i crediti vantati dai lavoratori in ipotesi di illegittima cessione di azienda?
    Maria Santina Panarella · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 11 marzo 2026

    Una recente pronuncia della Corte di Cassazione ha affrontato nuovamente la questione della natura dei crediti vantati dai lavoratori in ipotesi di illegittima cessione di azienda o di un suo ramo (Cass. 2 marzo 2026, n. 4665). Nell'ambito dell'articolata ed interessante pronuncia, la Corte ha rammentato che nell'ipotesi di cessione di ramo d'azienda, di cui sia giudizialmente accertata l'illegittimità con ripristino del rapporto di lavoro con il cedente, il lavoratore ceduto non ha diritto alla retribuzione per il periodo intercorrente tra la data di cessione e quella di pubblicazione del provvedimento giudiziale che dichiara illegittima la cessione, potendo ottenere il risarcimento del …

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  • 2Studio Claudio Scognamiglio Avvocati
    https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 1 novembre 2020

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/03/2026, n. 4665
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4665
Data del deposito : 2 marzo 2026

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