Cass. civ., sez. II, sentenza 18/07/2002, n. 10443
CASS
Sentenza 18 luglio 2002

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La procura a ricorrere per cassazione apposta, a margine del ricorso, con espressioni generiche, ma che, tuttavia, non escludono univocamente la volontà della parte di proporre ricorso per cassazione, deve - nel dubbio - ritenersi "speciale" e non generica; ciò in applicazione del principio interpretativo di conservazione dell'atto giuridico, di cui è espressione, in materia processuale, l'art. 159 cod. proc. civ..

Nell'"actio negatoria servitutis" la legittimazione attiva e passiva compete a coloro che sono titolari delle posizioni giuridiche dominicali, rispettivamente, svantaggiate o avvantaggiate dalla servitù, e, nel caso in cui la legittimazione di una delle parti, pur mancando all'atto della proposizione della domanda, sopravvenga nel corso del giudizio, il procedimento può proseguire fino all'emissione della decisione , dato che la legittimazione ad agire, rappresentando una condizione dell'azione, non può subire limitazioni temporali e, pertanto, è sufficiente che essa sussista al momento della decisione, poiché la sua sopravvenienza rende proponibile l'azione ab origine, indipendentemente dal momento in cui si verifichi.

L'incidenza dell'evento morte di una parte costituita con Procuratore, verificatosi durante il giudizio di merito, è regolata dall'art. 300 cod. proc. civ., in base al quale è indispensabile la comunicazione formale dell'evento da eseguirsi dal procuratore della parte deceduta, mentre non ha rilevanza la conoscenza che dell'evento stesso il giudice o le altre parti abbiano eventualmente avuto aliunde. La ratio di tale norma, coincidente con l'esigenza di assicurare il rispetto del contraddittorio consentendo al rappresentante tecnico della parte di continuare a svolgere tutte le attività difensive nell'interesse della stessa da lui rappresentata, anche quando questa sia deceduta o divenuta incapace, deriva dalla presunzione della tacita conferma del mandato al difensore da parte dei legittimati alla prosecuzione del processo.

Commentario1

  • 1Actio negatoria servitutis
    https://www.brocardi.it/

    Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22553 del 23 ottobre 2009 «In materia di diritti reali, la domanda volta ad obbligare il vicino alla regolarizzazione di una luce, pur costituendo quantitativamente un "minus" rispetto alla "actio negatoria servitutis", rappresenta un qualcosa di diverso rispetto a...» Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1955 del 27 aprile 1989 «...aereo sovrastante l'altrui suolo e crei su di esso una arbitraria veduta, vertendosi in tal caso in tema, rispettivamente, di violazione dell'art. 840 c.c. e di costituzione abusiva di una servitù, reprimibile con l' actio negatoria servitutis .» Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13710 del 22 giugno 2011 «La …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 18/07/2002, n. 10443
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10443
Data del deposito : 18 luglio 2002

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