Cass. pen., sez. II, sentenza 11/06/2010, n. 24367
CASS
Sentenza 11 giugno 2010

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Sussiste, in tema di delitto di estorsione, la circostanza aggravante delle più persone riunite soltanto se si ha la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo e nel momento in cui si realizza la violenza o la minaccia, non potendo dirsi sufficiente il fatto che la vittima percepisca che la minaccia o la violenza di un solo soggetto agente in realtà promanino da più persone.

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  • 1Le Sezioni Unite si pronunciano sulla aggravante delle "più persone
    Giuseppe Amarelli · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per accedere alla sentenza qui annotata, clicca sotto su "downolad documento". 1. Con la sentenza pubblicata in allegato le Sezioni Unite hanno risolto il contrasto interpretativo formatosi nella giurisprudenza di legittimità in merito al significato da attribuire alla aggravante di cui all'art. 629, comma 2 c.p. delle "più persone riunite" prevista per il delitto di estorsione, affermando che è necessaria la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo ed al momento in cui si realizzano la violenza o la minaccia. 2. A tale riguardo si erano, infatti, delineati due contrapposti orientamenti ermeneutici all'interno delle Sezioni semplici della Suprema Corte. Secondo un primo …

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  • 2Disposizioni testamentarie: il ruolo del giudice nel riesaminare gli atti e interpretare la volontà del testatore
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 26 marzo 2024

    La massima Nel caso di disposizioni testamentarie olografe contestate, il giudice ha il potere di riesaminare gli atti e valutare liberamente gli elementi acquisiti al fine di un'apprezzamento complessivo, anche considerando elementi estrinseci al documento. Questi elementi estrinseci possono includere la personalità, la cultura, la mentalità e la condizione sociale del testatore, oltre ai rapporti personali tra il testatore e i beneficiari. Tuttavia, la valutazione del testamento deve essere effettuata in modo imparziale, coerente e logico, con attenzione alla volontà reale del testatore. La determinazione dell'oggetto del legato può essere basata su una valutazione complessiva delle …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/06/2010, n. 24367
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24367
Data del deposito : 11 giugno 2010

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