Cass. civ., sez. I, sentenza 21/01/2004, n. 880
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Sentenza 21 gennaio 2004

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Nel giudizio di opposizione alla stima delle indennità di esproprio ed occupazione inerenti a procedure di espropriazione compiute, per la realizzazione di opere di ammodernamento del materiale rotabile della rete ferroviaria dello Stato, da concessionario dell'Ente Ferrovie dello Stato (già Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato) ai sensi dell'art. 11, ult. comma, della legge 12 febbraio 1981, n. 17 e dei decreti del Ministro dei Trasporti 30 gennaio e 13 febbraio 1982, legittimato passivo non è il concessionario, bensì il concedente, al quale compete la qualifica di espropriante giacché, a norma dell'art. 6, lett. a), D.M. ult. cit., in suo nome e conto agisce il concessionario e, dunque, non è configurabile una delega del potere ablatorio in favore del concessionario stesso; mentre non rileva qualsiasi contrario accordo eventualmente contenuto nella convenzione regolatrice della concessione, la quale non è opponibile all'espropriato, che è tenuto solo a conoscere le norme legislative e regolamentari disciplinanti la materia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 21/01/2004, n. 880
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 880
    Data del deposito : 21 gennaio 2004

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