Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/10/2011, n. 46473
CASS
Sentenza 13 ottobre 2011

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Nel procedimento di riparazione per ingiusta detenzione sono utilizzabili, per dimostrare la sussistenza del dolo o della colpa dell'istante ostativi alla riparazione, le intercettazioni telefoniche acquisite nel corso delle indagini preliminari, ancorché si verifichi la successiva irreperibilità del relativo supporto memorizzatore, a condizione che il giudice eserciti la massima prudenza, cautela e oculatezza nella valutazione dei mezzi di prova da assumere per la ricostruzione del contenuto delle registrazioni delle intercettazioni, alla luce del principio del libero convincimento ed escluso ogni automatismo surrogatorio sul piano della valenza probatoria . (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato l'ordinanza impugnata, la quale, pur richiamando il compendio dell'attività di intercettazione telefonica ed ambientale, non ne chiarisce le modalità di ricostruzione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/10/2011, n. 46473
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46473
    Data del deposito : 13 ottobre 2011

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