Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/05/2011, n. 36626
CASS
Sentenza 5 maggio 2011

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Il disastro innominato di cui all'art. 434 cod. pen. è un delitto a consumazione anticipata, in quanto la realizzazione del mero pericolo concreto del disastro è idonea a consumare il reato mentre il verificarsi dell'evento funge da circostanza aggravante; il dolo è intenzionale rispetto all'evento di disastro ed è eventuale rispetto al pericolo per la pubblica incolumità. (Fattispecie di reiterata abusiva attività estrattiva da una cava con alterazione di corsi d'acqua, inondazioni, infiltrazioni, instabilità ambientale e pregiudizio per la dinamica costiera).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/05/2011, n. 36626
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36626
    Data del deposito : 5 maggio 2011

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