Cass. pen., sez. I, sentenza 06/04/2005, n. 17637
CASS
Sentenza 6 aprile 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Le distinte ed autonome circostanze attenuanti di natura soggettiva previste dall'art. 62 n. 6 cod. pen. (riparazione totale del danno e ravvedimento operoso) attribuiscono rilievo alla condotta dell'autore del reato successivamente alla consumazione dello stesso al fine di ripararne le conseguenze: nella prima il danno é inteso in senso civilistico come lesione patrimoniale o non patrimoniale, ma economicamente risarcibile (art. 185 cpv., cod. pen.; art. 2059 cod. civ.); nella seconda, invece, esso é considerato - unitamente al pericolo di danno - nel suo significato penalistico, ossia quale lesione del bene giuridico specificamente tutelato dalla norma incriminatrice.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 06/04/2005, n. 17637
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17637
    Data del deposito : 6 aprile 2005

    Testo completo