Cass. pen., sez. III, sentenza 26/04/2007, n. 24451
CASS
Sentenza 26 aprile 2007

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Il condono edilizio previsto dall'art. 32 del D.L. n. 269 del 2003 (conv. con modd. in L. n. 326 del 2003) è applicabile agli interventi edilizi anche se eseguiti in area vincolata in assenza di titolo abilitativo e di autorizzazione paesaggistica, purchè si tratti di interventi di minore rilevanza (restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria) e previo parere favorevole dell'Autorità preposta alla tutela del vincolo.

Non è applicabile la disciplina del condono edilizio nè è invocabile la cosiddetta sanatoria "giurisprudenziale" o "impropria" in presenza di una conformità postuma dell'opera, originariamente abusiva, alle norme urbanistico-edilizie ovvero alle previsioni degli strumenti pianificatori, atteso che da ciò non seguirebbe comunque alcun effetto estintivo del reato urbanistico per l'inapplicabilità dell'art. 45 d.P.R. n. 380 del 2001. (Fattispecie in tema di lavori abusivi di sbancamento di un terreno in area vincolata. La Corte, nell'enunciare il predetto principio, ha altresì affermato che in tal caso rimane applicabile unicamente la sanatoria a regime disciplinata dall'art. 36 d.P.R. n. 380 del 2001, che presuppone sempre l'accertamento della doppia conformità).

Commentario1

  • 1DIRITTO URBANISTICO: C.d. sanatoria “giurisprudenziale” o “impropria” effetti. Pertinenza urbanistica e natura pertinenziale di un manufatto.
    Di Fulvio Conti Guglia · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    DIRITTO URBANISTICO – Sanatoria – Limiti – C.d. sanatoria “giurisprudenziale” o “impropria” – Estinzione del reato urbanistico – Esclusione – Artt. 3, 36, 44 lett. c), 45 Dpr n. 380/2001. In materia urbanistica, non è sanabile l'opera che non sia “conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dell'intervento, sia al momento della presentazione della domanda” ex art. 36 del Dpr n. 380 del 2001 (Cass. Sez. 3, n. 111149 del 15/02/2002, Rossi). Né appare invocabile la cosiddetta sanatoria “giurisprudenziale”, secondo cui sarebbe ammissibile la sanatoria di opere che, benché non conformi alle norme urbanistico – edilizie ed alle previsioni degli …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 26/04/2007, n. 24451
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24451
Data del deposito : 26 aprile 2007

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