Cass. pen., sez. II, sentenza 16/10/2013, n. 51840
CASS
Sentenza 16 ottobre 2013

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In tema di prova dichiarativa, allorché venga in rilievo la veste che può assumere il dichiarante, spetta al giudice il potere di verificare al di là del riscontro di indici formali - come l'eventuale già intervenuta iscrizione nel registro delle notizie di reato - l'attribuibilità allo stesso della qualità di indagato nel momento in cui le dichiarazioni stesse vengano rese e il relativo accertamento si sottrae, se congruamente motivato, al sindacato di legittimità. (Fattispecie in tema di estorsione aggravata dal metodo mafioso in cui la Corte ha ritenuto congruamente motivato il provvedimento del Tribunale del riesame che aveva considerato corretta l'assunzione in qualità di persona informata sui fatti della persona offesa, attribuendo un iniziale reticenza della stessa al timore, sempre ravvisabile in territori permeati dalla criminalità organizzata, di ritorsioni da parte degli imputati).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 16/10/2013, n. 51840
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 51840
    Data del deposito : 16 ottobre 2013

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