Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/01/2014, n. 22239
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Sentenza 29 gennaio 2014

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, presieduta dal Dott. Zecca Gaetanino, il 29 gennaio 2014. Le parti in causa erano un imputato, condannato per guida in stato d'ebbrezza, e il pubblico ministero. L'imputato ha contestato la sentenza della Corte d'Appello di Torino, sostenendo che l'insufflazione di aria durante il test di alcoltest fosse tale da compromettere l'attendibilità del risultato, e che non vi fossero prove sufficienti per affermare la sua responsabilità penale.

Il giudice ha dichiarato inammissibile il ricorso, argomentando che la quantità di aria insufflata dipendeva da un atto volontario dell'imputato, il quale avrebbe potuto aver tentato di falsare il test. La Corte ha ritenuto che, nonostante l'insufficienza dell'espirazione, il test fosse stato comunque in grado di fornire risultati coerenti, e che non vi fosse motivo di dubitare della loro attendibilità. Inoltre, il giudice ha sottolineato che la mancanza di un quadro sintomatico inequivoco non era rilevante ai fini della condanna, confermando così la decisione di primo e secondo grado. La sentenza si conclude con la condanna dell'imputato alle spese processuali e a una sanzione pecuniaria.

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Massime1

Nel reato di guida in stato di ebbrezza, poiché l'esame strumentale non costituisce una prova legale, l'accertamento della concentrazione alcolica può avvenire in base ad elementi sintomatici per tutte le ipotesi di reato previste dall'art. 186 cod. strada e, qualora vengano oltrepassate le soglie superiori, la decisione deve essere sorretta da congrua motivazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittimamente accertato dello stato di ebbrezza benché sullo scontrino fosse rimasta stampigliata la scritta "zero test corretto", atteso che lo spirometro aveva proceduto ugualmente all'analisi nonostante l'insufflazione di un volume d'aria insufficiente).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/01/2014, n. 22239
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22239
Data del deposito : 29 gennaio 2014

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