Cass. pen., sez. V, sentenza 03/10/2024, n. 44734
CASS
Sentenza 3 ottobre 2024

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In tema di reati di falso, integra il delitto di falsità ideologica in atti pubblici fidefacienti per induzione del pubblico ufficiale, e non quello di falsa attestazione o dichiarazione relative all'identità o qualità personali, la condotta dell'agente che, sulla base di una procura falsamente formata, si qualifica come procuratore speciale del proprietario di un immobile da vendere, inducendo così il notaio a rogare la relativa compravendita sul presupposto della reale esistenza del potere di rappresentanza. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che la pacifica falsità della procura, atto avente efficacia fidefaciente, si trasfonde nell'attestazione promanante dal notaio che, nel dare atto dell'esistenza della procura a vendere, attesta autonomamente l'esistenza di un dato nella realtà non corrispondente al vero).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 03/10/2024, n. 44734
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44734
    Data del deposito : 3 ottobre 2024

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