Cass. pen., sez. V, sentenza 09/02/2015, n. 19241
CASS
Sentenza 9 febbraio 2015

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La tardività della querela non può essere dedotta per la prima volta in sede di legittimità, trattandosi di eccezione che comporta accertamenti di fatto che sono devoluti al giudice di merito e che, non essendo stati richiesti tempestivamente, sono preclusi nei successivi gradi di giudizio.

Commentari2

  • 1Truffa: se la vittima è diversa dal danneggiato, tra loro deve esserci almeno un rapporto negoziale
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 settembre 2023

    La massima Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, nel caso in cui la vittima del raggiro sia soggetto diverso dal danneggiato, è necessario che sussista tra di essi quantomeno un rapporto negoziale, in forza del quale si determini la trasmissione del danno dal primo al secondo. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto sussistente il delitto a fronte della condotta di un soggetto che aveva raggirato i locatari di taluni immobili per farsi consegnare le somme dovute al proprietario di essi - Cassazione penale , sez. II , 23/11/2022 , n. 8653). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale Cassazione penale , …

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  • 2Disaccordo fra difensore d'ufficio e assistito non legittima sostituzione (Cass. 8081/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 29 novembre 2018

    La difesa tecnica postula un rapporto fiduciario con il difensore che è onere dello stesso imputato gestire attraverso la eventuale nomina di un difensore di "fiducia" (sottoposto, peraltro a possibile revoca ogni volta il rapporto fiduciario si interrompa). Non è delegabile alla autorità giudiziaria la valutazione e la gestione del rapporto tra imputato e difensore, che resta nella assoluta disponibilità dell'imputato. L'autorità giudiziaria può sostituire il difensore di ufficio solo quando si verifichi un "giustificato motivo", ascrivibile alla manifesta inerzia del difensore, con conseguente evidente lesione delle prerogative difensive dell'assistito. Le divergenze in ordine alle …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 09/02/2015, n. 19241
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19241
Data del deposito : 9 febbraio 2015

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