Cass. pen., sez. V, sentenza 17/05/2016, n. 35023
CASS
Sentenza 17 maggio 2016

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Massime1

È ammissibile l'appello proposto dall'imputato - avverso la sentenza del giudice di pace di condanna alla pena della multa - ancorché non specificamente rivolto al capo relativo alla condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, in quanto l'art. 37 D.Lgs. 28 agosto 2000 n. 274 deve essere coordinato con la disposizione di cui all'art. 574, comma quarto, cod. proc. pen., per la quale l'impugnazione proposta avverso i punti della sentenza riguardanti la responsabilità dell'imputato estende i suoi effetti agli altri punti che dipendano dai primi, fra i quali sono ricompresi quelli concernenti il risarcimento del danno, che ha il necessario presupposto nell'affermazione della responsabilità penale.

Commentario1

  • 1A proposito dell’appellabilità delle sentenze di condanna a pena pecuniaria emesse dal giudice di pace
    Ilaria Mola · https://www.filodiritto.com/ · 10 aprile 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/05/2016, n. 35023
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35023
Data del deposito : 17 maggio 2016

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