Cass. pen., sez. II, sentenza 30/01/2026, n. 3851
CASS
Sentenza 30 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del tentativo e della partecipazione

    La Corte ritiene che gli atti compiuti fossero esecutivi e idonei, e che il contributo del ricorrente fosse concorsuale e determinante, evidenziando la sua presenza, la sua partecipazione alle fasi del reato e il suo ruolo nel fornire sicurezza e stimolo al coimputato.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del tentativo e della partecipazione

    La Corte ritiene che gli atti fossero esecutivi e idonei, e che il contributo del ricorrente fosse concorsuale, evidenziando la sua presenza nella concessionaria, l'ostentazione dell'arma e la partecipazione alla formulazione della richiesta estorsiva.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del reato e della partecipazione

    La Corte ritiene che l'arma utilizzata fosse la stessa sequestrata successivamente e che la partecipazione del ricorrente fosse provata dalla sua presenza e dal fatto che i coimputati abbiano discusso dell'azione.

  • Rigettato
    Contestazione della responsabilità e del contributo concorsuale

    La Corte ritiene provata la responsabilità del ricorrente sulla base delle conversazioni intercettate e delle dichiarazioni della vittima, evidenziando il suo ruolo nel suggerire l'azione, la sua presenza armata e la sua partecipazione alla riscossione del profitto.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del tentativo e della partecipazione

    La Corte ritiene che gli atti fossero idonei e diretti in modo non equivoco a commettere il reato, evidenziando la presenza del ricorrente armato, l'ingiunzione di presentarsi entro un termine e il fatto che la vittima rientrasse in un elenco di soggetti da avvicinare per estorsione.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del tentativo e della partecipazione

    La Corte ritiene che vi fosse una pianificazione dell'attività estorsiva, che l'incontro fosse stato organizzato e che la richiesta fosse stata formulata, evidenziando la comprensione del significato estorsivo da parte dei destinatari e il contributo del ricorrente nella pianificazione.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del tentativo e della partecipazione

    La Corte ritiene che la condotta fosse idonea e che il contributo del ricorrente fosse concorsuale, evidenziando la pianificazione, il monitoraggio dei luoghi, i suggerimenti su come agire e la presenza durante la formulazione della minaccia.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del tentativo e della partecipazione

    La Corte ritiene che la condotta fosse idonea e che il contributo del ricorrente fosse concorsuale, evidenziando la pianificazione, il tentativo di contatto e la presenza durante la formulazione della minaccia.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del tentativo e della partecipazione

    La Corte ritiene che la richiesta fosse di natura estorsiva, data la provenienza dei richiedenti e il riferimento al clan, e che la vittima l'avesse intesa come tale. Il contributo del ricorrente è confermato dalla sua presenza e dal piano condiviso.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del reato e della partecipazione

    La Corte ritiene provata la responsabilità del ricorrente, evidenziando la sua partecipazione alla richiesta di merce gratuita presentata come alternativa al pagamento di una tangente e come contropartita per la protezione del clan.

  • Rigettato
    Contestazione della configurabilità del tentativo e della partecipazione

    La Corte ritiene che la richiesta fosse estorsiva, data la paura ingenerata nella vittima e il collegamento con la prosecuzione dei lavori. Il contributo del ricorrente è confermato dalla sua presenza e dal timore incusso alla vittima.

  • Inammissibile
    Mancanza di motivazione sull'esclusione dell'aggravante

    Il motivo di appello relativo all'aggravante è stato dichiarato inammissibile per difetto di specificità, pertanto il motivo di ricorso per cassazione è inammissibile.

  • Rigettato
    Mancata concessione delle attenuanti generiche

    La Corte ha negato le attenuanti generiche ritenendo prevalente la propensione delinquenziale del ricorrente, la sua giovane età, il ruolo propositivo in alcune iniziative delittuose, l'uso dell'arma e la capacità di attrarre altri giovani.

  • Rigettato
    Mancata applicazione dell'attenuante della minima partecipazione

    La Corte ha escluso l'attenuante ritenendo il contributo del ricorrente non marginale ma determinante, dato il suo ruolo nel coadiuvare il coimputato, la sua conoscenza del territorio e la sua capacità di localizzare le vittime.

  • Rigettato
    Mancata riduzione degli aumenti di pena per i reati satellite

    La Corte ha ridotto gli aumenti di pena per i reati satellite, riconoscendo la minore gravità degli stessi, anche se non ha esplicitamente menzionato l'attenuante della dissociazione collaborativa in relazione a tali aumenti.

  • Rigettato
    Omessa motivazione sulla quantificazione degli aumenti di pena

    La Corte ha irrogato aumenti di pena contenuti, ritenendo la motivazione sufficiente data la vicinanza al minimo edittale e la gravità dei reati e della personalità dell'imputato.

  • Rigettato
    Motivazione insufficiente sulla misura della riduzione di pena per le attenuanti generiche

    La Corte ha motivato la riduzione di pena considerando la gravità dei reati, la personalità dell'imputato e la necessità di adeguare la sanzione al disvalore dei fatti.

  • Rigettato
    Contestazione della responsabilità e del concorso nel reato

    La Corte ritiene provata la responsabilità del ricorrente, evidenziando il suo ruolo di intermediario abituale per il clan, la sua consapevolezza della finalità estorsiva e il profitto trattenuto.

  • Rigettato
    Contestazione dell'aggravante di agevolazione mafiosa

    La Corte ritiene provata l'aggravante, basandosi sulla conoscenza del ricorrente della finalità agevolatrice dei coimputati e sui suoi rapporti con il clan.

  • Inammissibile
    Aggravante della riunione di persone

    L'aggravante della riunione di persone non è stata contestata né ritenuta dalla Corte d'appello, rendendo il motivo di ricorso inammissibile.

  • Rigettato
    Omessa motivazione sull'attenuante della minima partecipazione

    La Corte ha motivato l'esclusione dell'attenuante, ritenendo il contributo del ricorrente determinante per convincere la vittima a cedere alle richieste estorsive.

  • Inammissibile
    Mancanza di motivazione sulla concessione delle attenuanti generiche e sulla determinazione della pena

    Il motivo è inammissibile poiché presuppone l'applicazione di aggravanti non ritenute dalla Corte d'appello.

  • Rigettato
    Mancata concessione delle attenuanti generiche

    La Corte ha negato le attenuanti generiche per assenza di elementi positivi, non basandosi sulla gravità del fatto. La scelta del rito abbreviato non è considerata un elemento positivo ai fini del riconoscimento delle attenuanti.

  • Inammissibile
    Motivazione generica e carente

    Il motivo è generico e aspecifico, non confrontandosi con le pagine di motivazione della sentenza impugnata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 30/01/2026, n. 3851
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3851
    Data del deposito : 30 gennaio 2026

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