Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/1999, n. 5198
CASS
Sentenza 27 ottobre 1999

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La nomina del difensore, l'elezione di domicilio e le rispettive revoche, corrispondono a scopi diversi, e la revoca dell'una non comporta anche la revoca dell'altra: trattasi di distinti istituti processuali aventi oggetto e finalità diversa. Per la loro autonomia, il venir meno della qualità di difensore presso il quale sia stato eletto domicilio, non fa cessare gli effetti dell'elezione (o viceversa), senza una espressa dichiarazione dell'interessato nella stessa forma con la quale essa è avvenuta, in quanto l'elezione è un atto formale e tale deve essere anche l'atto di revoca, con la conseguenza che le notificazioni eseguite al domicilio eletto sono assistite dalla presunzione legale, non suscettibile di dimostrazione contraria, che 'interessato abbia avuto o potuto avere notizia dell'atto di cui si tratta.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/1999, n. 5198
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5198
    Data del deposito : 27 ottobre 1999

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