Cass. pen., sez. I, sentenza 13/04/2026, n. 13370
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Sentenza 13 aprile 2026

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  • Rigettato
    Unicità del disegno criminoso tra il reato associativo e i reati-fine

    La Corte ha ritenuto che l'ordinanza si è conformata ai principi giurisprudenziali escludendo la continuazione tra il reato associativo e i reati-fine, poiché la distanza temporale tra l'inizio della partecipazione all'associazione (2006) e la commissione dei reati di stupefacenti (dal 2008) non consente di provare una programmazione sin dall'inizio.

  • Accolto
    Unicità del disegno criminoso tra i reati di spaccio di stupefacenti

    La Corte ha accolto il ricorso in parte, ritenendo che l'ordinanza non abbia adeguatamente valutato la possibile sussistenza di un unico disegno criminoso tra i reati di cui agli artt. 73 e 74 d.P.R. n. 309/1990, annullando l'ordinanza su questo punto e rinviando per nuovo giudizio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/04/2026, n. 13370
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13370
    Data del deposito : 13 aprile 2026

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