Cass. pen., sez. IV, sentenza 31/03/2026, n. 12243
CASS
Sentenza 31 marzo 2026

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  • Rigettato
    Scarsa offensività delle condotte contestate

    Il Tribunale ha valorizzato la reiterazione e pluralità delle violazioni, la loro gravità e la totale insensibilità alle prescrizioni, ritenendo che le condotte fossero idonee a riattivare le relazioni nelle quali si annida la pericolosità sociale. I motivi ripropongono doglianze già affrontate in appello senza argomentare criticamente.

  • Rigettato
    Mancanza di specifiche relazioni criminogene e pericolo di reiterazione

    Il Tribunale ha valorizzato la reiterazione e pluralità delle violazioni, la loro gravità e la totale insensibilità alle prescrizioni, ritenendo che le condotte fossero idonee a riattivare le relazioni nelle quali si annida la pericolosità sociale. I motivi ripropongono doglianze già affrontate in appello senza argomentare criticamente.

  • Rigettato
    Inadeguatezza di misure cautelari meno afflittive

    L'inadeguatezza della misura meno afflittiva, anche con braccialetto elettronico, si desume dalla struttura complessiva della motivazione, che ha evidenziato la personalità trasgressiva dell'imputato, indifferente alle prescrizioni e incapace di rispettarle, specie riguardo al divieto di contatti con persone non conviventi, ritenuto fondamentale per contenere il pericolo di reiterazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 31/03/2026, n. 12243
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12243
    Data del deposito : 31 marzo 2026

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