Cass. pen., sez. II, sentenza 18/09/1997, n. 375
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Sentenza 18 settembre 1997

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La condotta di chi consegue indebitamente sovvenzioni comunitarie mediante esposizione di dati e notizie falsi è perseguibile ai sensi dell'art. 640-bis cod. pen. ove al mendacio si accompagni un "quid pluris", cioè un'attività fraudolenta che vada ben oltre la semplice esposizione dei dati falsi, sì da vanificare o comunque rendere meno agevole l'attività di controllo della richiesta da parte delle autorità preposte; quando invece la condotta si esaurisca nella esposizione dolosa di dati non veritieri viene ad essere realizzato l'illecito amministrativo - se la somma percepita è inferiore ai venti milioni - ovvero la speciale ipotesi criminosa - se trattasi di erogazioni di importo superiore - di cui all'art. 2 l. 23 dicembre 1986 n. 898, come modificata dall'art. 73 l. 19 febbraio 1992 n. 142.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 18/09/1997, n. 375
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 375
    Data del deposito : 18 settembre 1997

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