Cass. pen., sez. II, sentenza 04/10/2006, n. 41575
CASS
Sentenza 4 ottobre 2006

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In tema di continuazione, il principio della valutazione in astratto, per rapporto alla pena edittale comminata, del reato più grave, non è vincolante per il giudice della cognizione nell'ipotesi in cui egli si trovi a valutare un unico reato - che ritenga in concreto più grave - e che debba essere riunito dal vincolo della continuazione ad altri reati, oggetto di sentenze passate in giudicato, che il giudice procedente ritenga meno gravi quantunque in astratto puniti con pene edittali più elevate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 04/10/2006, n. 41575
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41575
    Data del deposito : 4 ottobre 2006

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