Cass. pen., sez. V, sentenza 25/09/2009, n. 45342
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Sentenza 25 settembre 2009

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È nullo il decreto con cui la Corte d'appello confermi la misura di prevenzione della sorveglianza speciale nei confronti del proposto - che abbia espressamente richiesto di partecipare all'udienza, ancorché detenuto in luogo posto al di fuori della circoscrizione del giudice - disponendone l'avviso in ordine alla facoltà di essere sentito dal locale magistrato di sorveglianza, in quanto, in tal caso, sussiste l'obbligo del giudice di disporne d'ufficio l'audizione da parte di quest'ultimo, considerato che nella tempestiva richiesta di partecipare all'udienza formulata dal proposto deve considerarsi compresa quella di partecipare in ogni caso al procedimento con proprie dichiarazioni da raccogliersi ai sensi dell'art. 664, comma quarto, cod. proc. pen., senza necessità di una ulteriore e nuova iniziativa del prevenuto, la cui volontà sia già, come nella specie, inequivocabilmente espressa. Ne deriva che tale omissione determina la nullità, ove, come nella specie, tempestivamente dedotta, dell'udienza e del provvedimento conclusivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 25/09/2009, n. 45342
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 45342
    Data del deposito : 25 settembre 2009

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