Cass. pen., sez. IV, sentenza 08/03/2017, n. 29759
CASS
Sentenza 8 marzo 2017

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In caso di incidente stradale con danno alle persone, l'esclusione dell'arresto del conducente che si metta a disposizione della polizia giudiziaria nelle ventiquattr'ore, previsto dall'art. 189, comma ottavo bis Cds, non contraddice la sussistenza delle condizioni di quasi flagranza di cui all'art. 382 cod.proc.pen., ma le dà per presupposte; affinché, quindi, possa procedersi all'arresto in esito al delitto di fuga o di omissione di soccorso, devono ugualmente sussistere tutte le condizioni di flagranza o di quasi flagranza, in presenza delle quali il responsabile potrà evitare l'arresto, ponendosi a disposizione della polizia giudiziaria entro le ventiquattr'ore.

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    Il rischio e il premio nel contratto di assicurazione Il rischio viene generalmente definito come la probabilità che un evento futuro ed incerto si realizzi comportando conseguenze economiche negative che si riflettono nella sfera giuridica del soggetto assicurato. Sono sorti dubbi circa la natura giuridica di questo elemento : se sia da individuare nella causa del contratto, nell'oggetto o nei presupposti. Ad ogni modo, […] Il fumo uccide, ma non sempre assicura il diritto al risarcimento del danno Il d.lgs. 24 giugno del 2003, n.184[1], emesso in attuazione della Direttiva 2001/37/CE sul riavvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri …

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  • 2Trasmissibilità agli eredi del danno biologico patito dal de cuius
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    [1] Con ordinanza n. 29759/2017 [2] , la Corte di Cassazione accoglie il ricorso, cassa la sentenza della Corte d'Appello di Trieste e rinvia anche per le spese alla Corte d'Appello di Venezia. Il caso esaminato, di particolare interesse, riguarda il Sig. Guido Zolezzi, un lavoratore che, dopo aver contratto una malattia nell'ambito dello svolgimento delle proprie mansioni, è deceduto a causa della stessa dopo un lasso di tempo non breve. Gli eredi del de cuius si sono rivolti prima al Tribunale di Trieste e poi alla Corte d'Appello di Trieste al fine di vedersi riconosciuto, oltre al risarcimento relativo al danno dovuto all'inabilità temporanea assoluta già accertata dall'Inail, anche …

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  • 3Fuga dopo incidente: cosa si rischia
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 29 gennaio 2024

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    Avv. Giulio Costanzo · https://www.studiocostanzo.net/ · 22 febbraio 2019

    Sull'argomento, invero, si sono sempre confrontati due orientamenti: il primo, secondo il quale il danno iure hereditatis va risarcito anche quando le lesioni subite dal soggetto ne determinano l'immediato decesso, ovvero anche a distanza di poco tempo, ed un secondo che invece sostiene la risarcibilità di tale danno solo nell'ipotesi in cui il decesso sia intervenuto dopo un apprezzabile intervallo di tempo dalle lesioni subite. A titolo esemplificativo, si vuol richiamare l'ordinanza n. 29759/2017 della Suprema Corte, in virtù della quale si è stabilito che nessun danno alla salute è più grave per entità ed intensità di quello che trovando causa nelle lesioni che esitano nella morte, …

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  • 511 Febbraio 2018 - IUS In Itinere
    https://www.iusinitinere.it/ · 11 febbraio 2018
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 08/03/2017, n. 29759
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 29759
Data del deposito : 8 marzo 2017

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