Cass. pen., sez. II, sentenza 10/12/2018, n. 10215
CASS
Sentenza 10 dicembre 2018

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Sussiste la legittimazione alla costituzione di parte civile di un'associazione che avanzi "iure proprio" una pretesa risarcitoria, assumendo di aver subito per effetto del reato un danno, patrimoniale e/o non patrimoniale, consistente nell'offesa all'interesse che, in base alle previsioni statutarie, costituisce ragione istituzionale della propria esistenza; ma il riconoscimento del diritto al risarcimento è subordinato alla dimostrazione da parte dell'ente, secondo le ordinarie regole civilistiche, della sussistenza del danno in concreto e della sua derivazione dall'illecito contestato. (Fattispecie in tema di tentata estorsione, nella quale la Corte ha ritenuto immune da censure l'annullamento, da parte del giudice d'appello, delle statuizioni risarcitorie adottate dal giudice di primo grado sulla base dell'astratta considerazione delle ripercussioni che la condotta dell'imputato avrebbe potuto determinare nel territorio ove l'associazione svolgeva la sua attività).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 10/12/2018, n. 10215
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10215
    Data del deposito : 10 dicembre 2018

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