Cass. pen., sez. II, sentenza 19/06/2012, n. 25795
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Sentenza 19 giugno 2012

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Il giudizio di attendibilità di plurime dichiarazioni accusatorie convergenti provenienti da soggetti rientranti nelle categorie di cui all'art. 192, commi terzo e quarto, cod. proc. pen., deve fondare sulla contestualità ed autonomia delle dichiarazioni, e sulla reciproca non conoscenza dei soggetti dichiaranti, oltre che su ogni altro elemento in concreto idoneo ad escludere l'ipotesi di una fraudolenta concertazione ed a conferire a ciascuna dichiarazione i connotati della reciproca indipendenza ed originalità; le eventuali discrasie su alcuni punti non inficiano irrimediabilmente l'attendibilità delle predette dichiarazioni, ma possono talora confermarne la reciproca autonomia, perché fisiologiche in presenza di narrazioni dello stesso fatto provenienti da soggetti diversi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/06/2012, n. 25795
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25795
    Data del deposito : 19 giugno 2012

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