Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/10/2022, n. 168
CASS
Sentenza 12 ottobre 2022

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In tema di corruzione, mentre non risponde a titolo di concorso il terzo che, non essendo stato parte dell'accordo corruttivo, intervenga nella sola fase esecutiva adoperandosi per la sua realizzazione, risponde ex art. 110 cod. pen. il medesimo soggetto che, pur rimasto estraneo al patto illecito, abbia avuto piena e consapevole compartecipazione nel reperire, creare o mettere a disposizione del funzionario infedele il prezzo della corruzione, posto che non si tratta di un'attività meramente esecutiva della pattuizione illecita, bensì essa stessa frazione di una delle condotte tipiche mediante le quali il reato si consuma e rappresenta il momento di massima estrinsecazione dell'offesa al bene giuridico tutelato.

Commentari2

  • 1Art. 319 c.p. - Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 29 gennaio 2024

    RITENUTO IN FATTO 1. Attraverso il proprio difensore, Donatello C. impugna la sentenza della Corte di appello di Roma che ne ha confermato la condanna per due delitti di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio. In sintesi, nella sua qualità di consigliere del Comune di Anzio ed in concorso con l'assessore all'ambiente dello stesso ente e suo referente politico Patrizio P., nonché con altri funzionari municipali, si sarebbe adoperato per l'assegnazione alla "P. Factor" s.r.l. della commessa per la fornitura di cestini per la raccolta dei rifiuti, dietro la corresponsione di una "tangente" mascherata come compenso per un'attività d'intermediazione commerciale, in realtà …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/10/2022, n. 168
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 168
Data del deposito : 12 ottobre 2022

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