Cass. civ., sez. II, sentenza 18/02/1999, n. 1372
CASS
Sentenza 18 febbraio 1999

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Massime1

Qualora, per lo svolgimento di un'attività professionale, debba essere riconosciuto un indennizzo per arricchimento senza causa secondo la previsione dell'art. 2041 cod. civ., la quantificazione dell'indennizzo medesimo va effettuata secondo i criteri fissati dalla citata norma, mentre resta esclusa la possibilità di un'applicazione diretta della tariffa professionale, la quale dispiega rilievo solo come parametro di valutazione oltre che come limite massimo di quella liquidazione.

Commentario1

  • 1Risarcimento del danno: criteri di calcolo di rivalutazione e interessi
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

    I. Introduzione In caso di risarcimento del danno per debiti di valore (p.es. in caso di incidente stradale; sulla distinzione su debiti di valore e debiti di valuta cfr. infra) la somma calcolata quale risarcimento deve essere aumentata, aggiungendo rivalutazione ed interessi. La rivalutazione ha la funzione di reintegrare il danneggiato nella stessa situazione patrimoniale nella quale si sarebbe trovato se il danno non si fosse verificato, adeguando l?importo della somma (che viene liquidata con riguardo al fatto in cui il danno si è verificato) in valori monetari correnti alla data in cui è compiuta la liquidazione giudiziale. Normalmente questa operazione viene effettuata avvalendosi …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 18/02/1999, n. 1372
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1372
Data del deposito : 18 febbraio 1999

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