Cass. pen., sez. III, sentenza 19/09/2012, n. 40365
CASS
Sentenza 19 settembre 2012

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Massime1

Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti (art. 2, D.L. 12 settembre 1983, n. 463, conv. in legge 11 novembre 1983, n. 638) è integrato dal dolo generico, ossia dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, che è esclusa da qualsiasi comportamento inadempiente improntato a colpa. (Fattispecie nella quale è stata ritenuta immune da censure la decisione assolutoria che aveva valorizzato l'episodicità e l'importo contenuto delle inadempienze).

Commentario1

  • 1La Cassazione conferma la (tendenziale) irrilevanza
    Alfio Valsecchi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con la pronuncia in esame, la Suprema Corte torna ad affrontare il caso di un imprenditore accusato del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (art. 2, co. 1 bis, d.l. 463/83, conv. in l. 638/83) per omissioni (per importi di poco superiori ai quattromila euro) che si riferivano a un periodo in cui l'azienda, di cui l'imputato era amministratore unico, stava attraversando una grave crisi finanziaria che, di lì a poco, avrebbe condotto alla cessazione dell'attività e alla messa in liquidazione della società. Il giudice di primo grado aveva assolto l'imputato per mancanza dell'elemento soggettivo del reato, ritenendo incompatibile col dolo dell'omesso …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 19/09/2012, n. 40365
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40365
Data del deposito : 19 settembre 2012

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