Cass. pen., sez. III, sentenza 19/01/2011, n. 13100
CASS
Sentenza 19 gennaio 2011

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Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti (art 2, D.L. 12 settembre 1983, n. 433, conv. con modd. in legge 11 novembre 1983, n. 638) è integrato, siccome è a dolo generico, dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, non rilevando la circostanza che il datore di lavoro attraversi una fase di criticità e destini risorse finanziarie per far fronte a debiti ritenuti più urgenti.

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  • 1Crisi di liquidità e reati fiscali: una pronuncia di assoluzione
    Stefano Finocchiaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

  • 2Escluso il dolo dell'omesso versamento di ritenute se la mancanza di
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  • 3Crisi di liquidità e reati fiscali: una pronuncia di assoluzione
    Stefano Finocchiaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Anche se il fatto sussiste ed è stato commesso con dolo, l'imputato va assolto perché non rimproverabile - e, dunque, non colpevole - ogniqualvolta la condotta sia stata tenuta in circostanze anormali ed eccezionali tali da rendere soggettivamente inesigibile un diverso comportamento e, quindi, illegittima l'irrogazione di una pena. Queste, in estrema sintesi, le motivazioni con cui il Tribunale di Milano, nella sentenza in oggetto, ha assolto - "perché il fatto non costituisce reato" - l'amministratore di una società, imputato per omesso versamento di ritenute certificate di cui all'art. 10-bis d.lgs. 74/2000. Un'assoluzione fondata sulla diretta applicazione del principio …

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  • 4La Cassazione su crisi di liquidità e omesso versamento delle
    Fiorenza Oriana · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza in esame, la Cassazione torna a pronunciarsi sulla tormentata fattispecie delittuosa dell'omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, prevista dall'art. 2, comma 1-bis del d.l. 463 del 1983, convertito in legge n. 683 del 1983, annullando la condanna emessa dal Tribunale di Piacenza e confermata dalla Corte d'Appello di Bologna nei confronti del legale rappresentante di una s.a.s., il quale, a causa di un'improvvisa crisi aziendale, non aveva versato le ritenute previdenziali ed assistenziali effettuate sulle retribuzioni dei dipendenti nell'anno 2013, per l'ammontare …

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  • 5La crisi di liquidità dell’imprenditore ed i reati tributari e previdenziali
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    A cura di: Avv. Roberto Tedesco Negli ultimi anni, una delle tematiche oggetto di numerose pronunce giurisprudenziali attiene sicuramente alla crisi di liquidità dell'imprenditore e l'incidenza sui reati tributari e previdenziali. In via di premessa, nel caso di specie, i reati oggetto delle pronunce sulla crisi di liquidità dell'imprenditore sono stati, principalmente, le fattispecie criminose di cui agli articoli 10 bis e 10 ter del D.lgs 74/2000 (e successive modifiche) nonché la violazione di cui all'articolo 2 comma 1 bis d.l. 463 del 1983, convertito in legge n. 583 del 1983. Relativamente alla problematica della crisi di liquidità ed all'incidenza della stessa nei suddetti reati, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 19/01/2011, n. 13100
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13100
Data del deposito : 19 gennaio 2011

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