Cass. civ., sez. I, sentenza 17/03/2005, n. 5861
CASS
Sentenza 17 marzo 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità compiute a mezzo apparecchiature di controllo (autovelox), ai sensi dell'art. 384 del regolamento di esecuzione del codice della strada, qualora dette apparecchiature consentano la rilevazione dell'illecito solo in tempo successivo, ovvero dopo che il veicolo sia già a distanza dal posto di accertamento, l'indicazione a verbale dell'utilizzazione di apparecchiature di tali caratteristiche esenta dalla necessità di ulteriori precisazioni circa la impossibilità della contestazione immediata, in quanto siffatta indicazione, ancorché di stile, dà comunque conto dell'accadimento e giustifica le ragioni della mancata contestazione immediata.

In tema di violazioni delle norme sui limiti di velocità, ove non si sia proceduto a contestazione immediata dell'illecito, rilevato a mezzo apparecchiatura autovelox, il giudice dell'opposizione non può sindacare l'organizzazione del servizio di vigilanza, e in particolare ritenere sussistente un obbligo per gli agenti accertatori di rendersi visibili agli automobilisti, né le modalità organizzative del servizio di rilevamento delle infrazioni da parte della P.A..

Commentario1

  • 1Opposizione a sanzioni amministrative: le novità normative e giurisprudenzialiAccesso limitato
    Renato Amoroso · https://www.altalex.com/ · 20 ottobre 2009
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 17/03/2005, n. 5861
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5861
Data del deposito : 17 marzo 2005

Testo completo