Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2000, n. 221
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Sentenza 13 gennaio 2000

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In tema di condizioni per l'applicabilità della custodia cautelare in carcere, la condizione della previsione di una pena non inferiore nel massimo a quattro anni di reclusione, di cui all'art. 280, comma secondo, cod. proc. pen., è derogata, a norma del comma terzo del medesimo articolo, nel caso di trasgressione alle prescrizioni inerenti a una misura cautelare. Ne consegue che è applicabile la custodia cautelare in carcere a chi evada dagli arresti domiciliari, nonostante che la pena prevista per il reato di cui all'art. 385 cod. pen. sia inferiore al limite dei quattro anni di reclusione, trattandosi appunto di condotta che integra una trasgressione alle prescrizioni inerenti a una misura cautelare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2000, n. 221
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 221
    Data del deposito : 13 gennaio 2000

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