Cass. pen., sez. II, sentenza 15/03/2000, n. 5321
CASS
Sentenza 15 marzo 2000

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L'avviso di deposito e l'estratto contumaciale di cui all'art. 548, commi 1 e 2, cod. proc. pen. non devono contenere l'indicazione dell'avvenuta pubblicazione della sentenza mediante contestuale lettura del dispositivo e della motivazione in udienza ne' la specificazione del termine per proporre l'impugnazione; è infatti onere dell'imputato, a fronte della varietà dei termini previsti dalla legge, assicurarsi mediante una tempestiva presa visione della sentenza quale sia nel caso specifico il termine che è tenuto ad osservare per l'impugnazione, ne' la sua negligenza può riflettersi sulla validità dell'avviso e dell'estratto o sulla loro idoneità a far decorrere il termine stabilito per la proposizione del gravame.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 15/03/2000, n. 5321
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5321
    Data del deposito : 15 marzo 2000

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