CASS
Sentenza 26 settembre 2000
Sentenza 26 settembre 2000
Massime • 1
La notifica del decreto di citazione per il giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non configura alcuna nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), c.p.p., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna alla persona offesa dal reato di atti da notificare all'imputato, sussistendo in tal caso, in capo al giudice, esclusivamente il dovere di disporre la rinnovazione della notificazione, ai sensi dell'art. 157, comma 5, c.p.p., ove risulti o appaia probabile che l'interessato non abbia avuto effettiva conoscenza dell'atto.
Commentario • 1
- 1. Amministratore di condominio: per le domande a contenuto reale occorre l'unanimità dell'assembleaAccesso limitatoJacopo Meini · https://www.altalex.com/ · 18 settembre 2015
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 26/09/2000, n. 12280 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 12280 |
| Data del deposito : | 26 settembre 2000 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ITALGIUREWEB
sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento