Cass. pen., sez. I, sentenza 08/11/1999, n. 6090
CASS
Sentenza 8 novembre 1999

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È astrattamente ipotizzabile il nesso teleologico, rilevante ai fini della retrodatazione del termine iniziale della custodia cautelare, tra un omicidio o un tentato omicidio e un delitto associativo già in atto, in quanto la natura permanente di quest'ultimo rende possibile che, dopo la creazione dell'associazione, questa costituisca il reato-fine rispetto al primo, commesso esclusivamente allo scopo di consentire la sopravvivenza del sodalizio criminoso. (Nella specie, la S.C. ha escluso che potesse configurarsi tale vincolo nella consumazione dell'omicidio di un appartenente all'associazione sospettato di tradimento, essendo emerso "in fatto" che il delitto non era stato eseguito con finalità di tipo preventivo, per impedire al "traditore" rivelazioni pregiudizievoli all'esistenza dell'associazione, bensì per scopi meramente punitivi, da cui esulava qualsiasi intento di garantire quell'esistenza, sì che non si sarebbe potuto definire l'omicidio come reato commesso per eseguire il reato associativo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 08/11/1999, n. 6090
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6090
    Data del deposito : 8 novembre 1999

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