Cass. pen., sez. V, sentenza 30/06/2015, n. 428
CASS
Sentenza 30 giugno 2015

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In tema di furto in abitazione, tentato o consumato, rientra nella nozione di "luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora" qualsiasi luogo nel quale le persone si trattengano per compiere, anche in modo transitorio e contingente, atti della loro vita privata, compreso un esercizio commerciale in orario di chiusura. (Fattispecie relativa a tentato furto in un bar durante l'orario di chiusura, in cui la S.C. ha chiarito che l'esercizio commerciale è luogo di privata dimora, destinato allo svolgimento di un'attività che costituisce diretta espressione della personalità del soggetto che ne dispone - la libertà d'impresa - e non cessa di essere tale nell'orario di chiusura).

Commentari2

  • 1Le Sezioni Unite ridefiniscono la nozione di privata dimora ai fini
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 30/06/2015, n. 428
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 428
Data del deposito : 30 giugno 2015

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